Dieta
Riviste, siti web, tv ci bombardano di messaggi sulle famose regole d’oro per perdere peso e mantenersi in salute. Regole che in realtà si contraddicono tra di loro. Si dice di ridurre, se non eliminare, l’assunzione di carboidrati e poi troviamo spiattellata in prima pagina la dieta a base di “pizza”, una delle regole d’oro è la riduzione di zuccheri ed ecco la “dieta del gelato” soprattutto quando si avvicina il periodo estivo. Famosa anche la “dieta della banana” che sta riscuotendo un grandissimo successo, salvo poi scoprire che è uno dei frutti più calorici che esitano in natura.

Se ne sono sentite davvero tante, di tutti i tipi e varietà, ma in realtà il segreto di una dieta vincente è accostarsi al cibo seguendo il proprio istinto, liberando la fantasia da quel “magico istante” che si pensa possa appagare i propri desideri. Anche Giorgio Calabrese, docente di Nutrizione umana all’Università Cattolica di Piacenza e di Torino, ha affermato, durante un convegno a Roma sulla “Prevenzione Alimentazione Nutrizione”, che ci si può nutrire bene e quindi condurre una dieta «Mangiando un po’ di tutto, non esagerando e avendo ogni tanto un momento di trasgressione, perché se siamo troppo virtuosi il rischio è quello di deprimersi. Infatti, si può bere ogni tanto un buon bicchiere di vino. E gustarne il sapore. Il cibo deve dire qualcosa».
La parola dieta deriva dal greco diaita ossia “tenore di vita” e quindi riguarda tutto ciò che mangiamo abitualmente. Già ai tempi di Pitagora (VI sec a.C.) si prediligeva un’alimentazione vegetariana, nel De agri coltura di Catone del II sec a.C. si consigliava un’alimentazione basata sui cereali e legumi. Nel Medioevo, invece, era praticato il digiuno in segno di purificazione della carne nel periodo di Quaresima. Se l’età contemporanea si basa su una serie di donne “icona”, troviamo la prima icona di donna “perfetta” in Elisabetta di Baviera, detta Sissi, alta oltre 170 cm, la cui vita non superava i 45 cm e il cui peso era di soli 45 kg, misure che riusciva a mantenere grazie ad una dieta inventata da lei: latte di capra, uova crude, vino Tokaj, brodo di verdure, carne cruda di manzo.
Come abbiamo già detto, la parola dieta vuol dire “regime alimentare”, ma non essendo per forza indirizzato ad un dimagrimento, l’uso comune del termine è errato. Nelle diete influisce, oltre a quello che mangiamo, anche lo stile di vita che conduciamo e soprattutto il contesto culturale in cui viviamo. Questi fattori giocano un ruolo fondamentale nelle abitudini a tavola. Possiamo ricordare alcuni tabù alimentari di determinate popolazioni (gli Indiani, ad esempio, non mangiano carne bovina) o presso i credenti di alcune religioni (è proibito il consumo di carne di maiale per Ebrei e Musulmani) o semplici filosofie di vita, come per i vegetariani, che escludono i cibi a base di carne e, nei casi più rigorosi, anche di pesce e di tutti i prodotti di origine animale, quali le uova.
Influiscono sulle scelte alimentari, inoltre, le abitudini seguite nel proprio nucleo familiare fin dalla tenera età, nonché i consigli ricevuti da amici e congiunti. A volte, si tratta di vere e proprie “perle di saggezza popolare”, altre volte, però, sono luoghi comuni del tutto privi di fondamento scientifico.
Ma allora perché siamo tutti perennemente a dieta, dai bambini ai più anziani? Perché parliamo solo di come perdere qualche kilo? Perché il peso è diventata un’ossessione collettiva?
La situazione odierna, soprattutto occidentale, ci vede a dieta soprattutto per ragioni estetiche, per piacerci e per piacere. Un modo per essere accettati dalla società, una società che impone attraverso i media, figure perfette, silhouette che spesso o quasi, sfiorano l’anoressia.
“Colpa della moda e delle modelle?” Non è la moda in sé, ma tutto quello che ruota intorno. I media, per esempio hanno una grande responsabilità: le donne che compaiono in tv e sui giornali sono sempre perfette. È per assomigliare a loro, per mettersi i tacchi alti o le minigonne più trendy che le ragazze decidono di fare la dieta o digiunare. Parola di Oliviero Toscani.
Anastasia Simonetti
Links:
http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=3786
http://irisdieta.it/2009/04/03/la-dieta-della-pizza-impazza/
Pubblicato: 7 October 2009 | miti
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