sogni collettivi nel terzo millennio

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Amori chiavi in mano

Un pc, una connessione a Internet -meglio wireless per un pò di discrezione- e magari anche una webcam: ecco, nel terzo millennio, la formula segreta per trovare l’anima gemella. Niente più incontri casuali al bar, o “scontri” all’angolo della strada o gioco di sguardi in metropolitana. Oggi l’amore si trova sui siti d’incontri: Meetic, Be2, Onemeet…Come funziona? Facile. Basta mettersi comodi davanti al proprio computer, entrare nel sito prescelto, iscriversi (ovviamente pagando un abbonamento), inserire le proprie particolarità fisiche e caratteriali, selezionare quelle relative alla persona che si sta cercando e attendere. Infine, dopo varie operazioni logico-matematiche, il potente calcolatore è pronto per il responso, offrendoci il nome di colei o colui che ci cambierà la vita. Ora però tocca a noi renderci interessanti, intrattenere una conversazione, raccontare la nostra vita…E se non va?

Nessun problema. Basta reimpostare la ricerca e sperare che questa sia la volta buona. E non c’è nulla di cui meravigliarsi: la nostra è la società del securitarismo e della paura anche in amore ed è per questo che abbiamo bisogno di “garanzie”. Garanzie che solo la rete è in grado di darci: perché si può nascondere la propria identità fisica o più semplicemente per timidezza o per paura dell’aggressività dell’altro sesso.

Non va neanche trascurato il fatto che il primo approccio “asettico” in rete è sicuramente meno doloroso di un rifiuto nella vita reale. Questo forse dimostra che non si ha più la voglia di rischiare e di mettersi in gioco, prerogativa questa, degli “amori di un tempo”. Sin dall’epoca di Tristano e Isotta, passando poi per Romeo e Giulietta si afferma in Occidente il mito dell’Amore Assoluto che, in quanto tale, è unico; ma è proprio per questo motivo che ha bisogno di essere difeso, anche a costo della vita. C’è quindi un coinvolgimento “reale” dei protagonisti, che combattono contro tutti e tutto, ma soprattutto contro la forza più grande: l’incertezza.

Forse però questo amore chiavi in mano ha anche dei vantaggi quali la maggiore facilità di incontrare una persona speciale per coloro che sentono che il tempo stringe e non vogliono più sbagliare, che vanno in rete perché le infinite possibilità di scelta del mondo reale possono essere una fonte di ansia, mentre i test e i profili sono facilitatori di relazioni. Praticamente riducono l’errore.

Eppure qualcosa che manca c’è: forse l’imprevedibilità e la spontaneità, fattori importanti di un rapporto, fattori che lo rendono magico e unico; mentre con le garanzie offerteci da Internet è come se si arrivasse al primo appuntamento già sicuri di trovare ciò che ci si aspetta, conoscendo in precedenza gusti, manie e difetti dell’altro. Scompare, per così dire, il “colpo di fulmine”.

Però, per rincuorare i romanticoni di un tempo, se tutto questo fosse un film il titolo potrebbe essere: “Galeotto fu quel click”.

Giovanna Calabria

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