sogni collettivi nel terzo millennio

Main menu:


  • Ultimi Miti

Sushi

Il semplice atto di attraversare la soglia di un ristorante giapponese costituisce di per sé un’esperienza molto particolare: da una parte c’è colui che, per la prima volta, si avventura all’interno di un sushi-bar e, armato di determinazione e una grande forza di volontà, si accosta incuriosito e timoroso al sapore e all’idea del pesce crudo; dall’altro lato abbiamo gli aficionados del genere, veterani che dopo il primo boccone, non hanno più potuto fare a meno dell’atmosfera, del sapore e delle elaborate composizioni di sushi e sashimi. La musica soft culla il cliente durante il pasto, favorendo la degustazione di piatti particolarissimi per aspetto e sapore.

A cosa pensiamo portando alla bocca il primo involtino? Sicuramente, pensando alla cucina giapponese, si potrebbero aprire discussioni interminabili sulla salubrità del pesce, sui benefici e i vantaggi che porta una dieta sana ricca di questo elemento (beninteso, solo dopo che la sua freschezza sia stata appurata!) e di certo, per i fortunati che non si sono fatti intimorire dall’idea di mangiare qualcosa di crudo, ci si confronta con il sapore intenso degli involtini di alghe, il gusto delicato dei gamberi e così via; ma il motivo principale della nostra scelta, la volontà di spingerci verso una cucina così diversa, così essenziale, così esotica sopratutto, risiede nel fatto che il sushi è un mito, uno stile di vita: in un ristorante giapponese -o in un sushi-bar- non vedremo mai persone che si ingozzano, intorno a noi nessuno banchetta col cibo, anzi; tutto rallenta in un ristorante giapponese, tutto ciò che arriva sul tavolo è trattato con dolcezza, quasi con deferenza!

Quanto di più lontano ci sia dai pasti domenicali tipicamente italiani lo possiamo trovare in questi luoghi, dove le persone sono sempre rilassate, controllate; accompagnano il cibo alla bocca con estrema delicatezza, rigorosamente con le bacchette, assaporando con incredibile partecipazione i piccoli agglomerati di riso su cui giace l’invitante fettina di salmone, polpo o tonno. La bontà dei piatti è solo una delle motivazioni che spingono le persone a mangiare il sushi: si potrebbe dunque dedurre che l’attrazione principale della cucina giapponese sia in realtà il fascino orientale, l’eleganza e la particolarità di un piatto di pesce crudo, piatto questo che ha il potere di cambiarci, di renderci diversi, forse addirittura di elevarci in alcuni casi, semplicemente per quello che rappresenta. Mangiare sushi equivale a far parte di una cerchia, secondo alcuni di buongustai e, secondo altri, di avventurieri incoscienti ma, in ogni caso, di diversi. Ed è proprio per questo che il sushi è un mito moderno, perchè ha in sé tutta una carica di significati che va ben oltre la sfera superficiale del tangibile, oltre le sue componenti materiali. Questa tesi è avvalorata dal fatto che solo ed esclusivamente la cucina giapponese suscita certi sentimenti nel consumatore occidentale, altrimenti si dovrebbe poter parlare allo stesso modo di quasi tutte le cucine straniere in paesi stranieri. Eppure non è così: il sushi è unico nel suo genere, per lo stile della cucina e per l’atmosfera irreale e esotica dei suoi ristoranti. Per il suo minimalismo alimentare. Infatti, più che nutrirci, il sushi ci rappresenta.

Flavia Razzano

Commenta